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Val Paraiba: a cidade cultural e o Santuario
Taubatè, nella valle del fiume Paraiba, è la città natale dello scrittore Monteiro Lobato e dell’attore Mazzaropi. Preserva il suo patrimonio naturale e storico come la Colonia Agricola del distretto di Quririm con le sue tradizioni intatte della migrazione italiana. Nel centro da notare la Cattedrale di Sao Francisco das Chagas del 1645; la Capela de Nossa Senhora do Pilar del 1748; e il Convento di santa Clara fondato dai francescani con una singolare torre. Mentre il Santuario de Santa Terezinha è in stile neo-gotico con la preziosa reliquia di Santa de Lisieux immagini di arte spagnola. Interessantissimo il Sitio di Pica-pau Amarelo, dove nacque Monteiro Lobato, casa coloniale (1860) con il Museo dello scrittore e nel parco i personaggi dei suoi racconti per bambini. Ma la città è famosa anche per la sua ceramica figurativa nota in tutta la nazione e anche all’estero, da visitare per questo la Casa do Figureiro.
Il Santuario “Nossa Senhora da Conceiçao Aparecida
Sorge nell’Alta Valle del Paraiba. Nel 1745 per ospitare l’immagine della Madonna su costruita una prima Cappella ma dal 1955, visto l’arrivo di pellegrini da tutto il Sud America che si stimano attorno ai 7 milioni, si è costruito un nuovo Santuario. L’immagine, in terracotta, della Madonna Aparecida fu incontrata ne fiume Paraiba nel 1717 e restaurata dai danni che col tempo aveva subito e subito la popolazione locale pensò a costruire una Cappella per poterla ospitare. La fama della Madonna si sparse velocemente per il paese. Nel 1894 arrivarono i Padri Redentoristi che curarono il Santuario e nel 1928 divenne Patrona e Protettrice del Brasile. La troppo piccola Chiesa diventò insufficiente per i numerosi pellegrini, e fu concepito un nuovo Santuario i cui lavori si conclusero nel 1980 con la consacrazione fatta dallo stesso Papa Giovanni Paolo II. Nel 1984 è ufficialmente Santuario Nazionale. Interessanti le feste del 12 ottobre, con anche 100.000 fedeli e la Festa di San Benedetto.